Val Malvaglia in mountain-bike: tra le case in legno più antiche del Ticino

Val Malvaglia finalmente in sella; l’avevo percorsa tutta a piedi dalla diga del Luzzone, per poterla apprezzare un passo alla volta e questo recente percorso è stata l’occasione per farlo anche da un’altra prospettiva. La Val Malvaglia è una laterale della Valle di Blenio, cui potrete accedere comodamente dall’abitato di Malvaglia appunto, sia in auto che in funivia (trovate gli orari qui).
E’ piuttosto conosciuta ma conserva un fascino che altre valli, parimenti accessibili, stanno perdendo ed è inserita nell’Inventario dei paesaggi e dei monumenti naturali di importanza nazionale.
Questo è forse il momento migliore per andarci, le piogge scese copiose durante la primavera regalano ancora delle tonalità di verde quasi surreali!

Val Malvaglia mtb

Io sono partita da Dandrio perché ho un debole per i mulini 🙂

foto mulino dandriophoto credit: Bellinzonese Alto Ticino

Quello di Dandrio è uno dei mulini a ruota idraulica orizzontale meglio conservati del Ticino e risale al 1869; ripristinato e portato nelle sue funzioni originali nell’anno 1976. L’Associazione ricreativa Mulino di Dandrio si occupa della sua manutenzione e della sua messa in esercizio una volta l’anno, così da macinare la segale e permettere la cottura del pane nel forno adiacente al mulino.
Se vi va di vederlo all’opera andateci la seconda domenica del mese di luglio…domani insomma 🙂
A dirla davvero tutta la partenza da Dandrio ha anche un’ altra validissima ragione ovvero la merenda post escursione che vi aspetta al Ristoro Alpino. Io mi sono lasciata tentare da una degustazione di formaggi di capra che vi consiglio di provare!
Salendo da qui allungherete l’itinerario ufficiale di qualche chilometro ma ne vale la pena. La strada è perfettamente asfaltata e sale senza pendenze particolari. Una volta arrivati al bivio non potrete sbagliare, prendete a destra seguendo il cartello con il percorso n. 389 in direzione della Capanna Quarnei dove però purtroppo non giungerete a meno di lasciare la mountain bike e fare una deviazione a piedi. Qui trovate mappa e dettagli.
Il sentiero a questo punto piega a sinistra nel bosco, questo è forse il tratto più impegnativo del percorso che porta a raggiungere il punto più alto dell’itinerario a quota 1822 msm.
I rododendri e i mirtilli sono ovunque e regalano a tutto quel verde, macchie decise di rosa e blu. La Valle è davvero ricca d’acqua per cui vi capiterà di fare qualche piccolo guado che con questo caldo non guasta.

val malvaglia mtb

Gustatevi il sentiero in quota che apre il panorama sulla Val Malvaglia e sulle montagne che la sovrastano, esposto in buona parte a sud-sud-est, attraversando dei piccoli nuclei tipici e delle piantagioni di conifere.

val malvaglia mtb

Queste aree sono adibite a pascolo sia per le mucche che per le pecore…che spesso si allontanano dal gregge prima di essere riportate all’ordine dal cane del pastore. Anche loro apprezzano questi antichi edifici che fanno della Val Malvaglia un vero e proprio parco archeologico di importanza anche antropologica a livello europeo.

val malvaglia mtb

Sbucati dal bosco ci si ritrova nei pressi di Cascine di Dagro in un vero e proprio balcone erboso panoramico sulla Val Malvaglia e Biasca.

val malvaglia mtb
Da qui non resta che scendere lungo la comoda strada asfaltata che vi porterà alla stazione di monte della funivia di Dagro e poi di nuovo a Dandrio.

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