Sulla vetta del Monte Generoso seguendo antiche vie di pietra.

Il Monte Generoso, forse la più conosciuta tra le cime del Canton Ticino, non è solo un luogo ideale dove scattare panoramiche a 360° nelle giornate limpide ma è anche un prezioso scrigno di testimonianze…di pietra.
Oggi vi porto fin sulla cima del Monte Generoso partendo dalla Valle di Muggio; da Scudellate per la precisione. Il sentiero può essere percorso da chiunque abbia un minimo di abitudine alla montagna, l’escursione ha un dislivello di 800 metri ed impiegherete circa 4 ore per chiudere l’anello. Usando la cremagliera da Capolago e partendo dalla stazione a monte, dimezzerete i tempi oltre al dislivello.
Scudellate è un delizioso nucleo posto alla sommità della valle a quota 910 metri, lo so bene perché è spesso il punto di arrivo del mio allenamento per la bicicletta da corsa con premio finale: birra fresca all’Osteria Manciana 🙂
Dovrete dirigervi verso Roncapiano e da qui seguire le indicazioni per Nadigh. Si tratta di un’alpe ormai dismessa ma con evidenti tracce del passaggio e pascolo di capre e pecore.

Nadigh-Monte-Generoso

Poco più avanti troverete anche il precursore del moderno frigorifero, la nevera! Questo edificio veniva utilizzato proprio a questo scopo. Riempita di neve fino alla porta, lasciando lo spazio per scendere i gradini che conducono al fondo, garantiva la temperatura ideale per la conservazione del latte. Una testimonianza giunta ai giorni nostri di quanto importante fosse l’attività casearia nell’area del Monte Generoso.
Di pianta solitamente circolare, completamente in muratura, spesso le nevere presentano un tetto conico sorretto da una falsa volta in pietra a secco. (Maggiori info qui)

nevera-Monte-Generoso

Poco lontano un’altra testimonianza, gli uomini di pietra, costruiti dai pastori durante la lunga operazione di spietramento dei pascoli. Rassicurano e indicano la vetta…li avrete visti di certo in alta montagna!
Continuando verso la cima del Monte Generoso vi imbatterete in una vera e propria via di pietra.

vie-di-pietra-Generoso

Queste lastre di calcare sono state posizionate verticalmente per tracciare un sentiero importante, spesso vengono anche utilizzate per suddividere i terreni a seconda dei loro diversi usi.
Sembra quasi d’essere giunti ma in realtà non è così! Qui il sentiero si fa un po’ più ripido ma l’ascesa è piuttosto veloce. Attraversando meravigliosi prati secchi ci si raccorda al sentiero che sale dal Belvedere in direzione del Fiore di Pietra.

fiore-di-pietra-Generoso
Il panorama inizia ad aprirsi…lo sguardo corre sul Monte Rosa e poi subito sul Cervino! Il Ceresio e il Lago Maggiore ai nostri piedi e più in là le montagne dell’Oberland Bernese…

panorama-Generoso-2

In un attimo la vetta è raggiunta e il panorama a 360° è tutto per voi!
Milano sembra appena sotto Sagno, la Valle di Muggio incanta con i suoi terrazzamenti e appena oltre il Sasso Gordona ecco il Lago di Como coronato dalle Alpi.

panorama-Generoso-3

Dopo la doverosa sosta potrete decidere se rientrare verso Scudellate con il sentiero che conduce ad Erbonne, prestando attenzione al tracciato che, essendo a nord, spesso risulta ghiacciato. Oppure potrete seguire il crinale tra i prati secchi per poi riallacciarvi a destra al percorso di andata.

prati secchi-Generoso

In ogni caso, sarete ripagati da panorami di grande pregio in quanto questo itinerario è davvero aereo 🙂

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