Sui sentieri del contrabbando: la scala di ronda

Continuo a subire il fascino delle terre di confine e ho voluto indagare ancora la storia del contrabbando tra Italia e Svizzera percorrendo un sentiero proprio vicino a casa! Avevo parlato di contrabbando anche qui, ricordi?
Ne avevo sentito parlare ma era così vicino che ogni occasione era buona per farlo attendere.
Io sono partita da Roggiana, la dogana pedonale che percorro sempre quando dal Ticino mi dirigo verso il Bisbino in bicicletta ma ci sono altri due accessi.
Si prende la scaletta proprio vicino alla sbarra di confine, si costeggia una proprietà privata, per scendere poi da una scala in ferro che porta al ponte creato per l’attraversamento della Valle del Guasto. Proseguendo si sale dalla Scala di Ronda, fiancheggiata dalla ramina ovvero la rete di confine con filo spinato.
250 gradini ci separano dal “rigolo terzo” dove si incrocia il sentiero detto “ul Terz”. In questa zona, proprio a fianco dei gradini, vi era una garitta che ora è stata ricostruita.

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Qui abbiamo tre possibilità: prendere a sinistra verso il cippo di Confine dove si gode un panorama su Chiasso e zone limitrofe, e proseguire in territorio elvetico oppure continuare sulla scala salendo altri 1100 gradini che ci porteranno al Senterun verso la località Croce dell’Uomo. Abbiamo la possibilità di raggiungere il Monte Bisbino, questa scala ci regala un’escursione decisamente verticale ed allenante…una buona idea per tenersi in allenamento ad un passo da casa.

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Se invece prendiamo a destra seguendo il sentiero detto ul Terz, dopo aver costeggiato un dirupo sotto cui si trova la sorgente di un ramo del valletto del Guasto (la Buca), si raggiunge un bivio. Da qui scendendo a destra si va in località Ronco; proseguendo invece sul sentiero si arriva al ponte alpino sulla Valle Paura. Proprio sopra la zona del ponte si trova una grotta detta la “Tana”. Proseguendo si raggiunge il belvedere con area di sosta da cui si ammira il primo bacino del lago, Como, il Castello Baradello e zone limitrofe oltre alla Valle del Breggia.
E’ possibile notare i fili della teleferica che serviva per mandare a valle fascine di legna o balle di fieno. Continuando a salire si arriva in località Casgnolo ubicata sopra la Baita del Tanun, dove è possibile fermarsi per un pic-nic.
A pochi metri di distanza parte il sentiero Ul Ris che in tempo di guerra era usato per contrabbandare il riso dall’Italia verso la Svizzera. Per tornare alla scala di ronda si passa di fianco al Sass de Crin, da Premolino.
Potrete trovare maggiori info qui. Buono step 🙂

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