Le tre cime più panoramiche (e facili) sul Lago di Como

Gli autori latini designano il lago di Como con il termine latino Larius, a partire dal Medioevo venne chiamato anche lacus commacinus, comacenus o comensis fino al definitivo lago di Como.
È il lago più profondo d’Italia e quello con maggiore estensione perimetrale con i suoi 170 km. Presenta una geometria particolare ad “Y” rovesciata o, come recita un diffuso detto locale, a forma di uomo:
«Il lago di Como ha la forma di un uomo, una gamba a Lecco e quell’altra a Como, il naso a Domaso e il sedere a Bellagio.» (fote Wikipedia)
Non so voi ma la prima cosa che ho pensato io è stata: “dove devo salire per riuscire a vederlo tutto?”. Per avere una panoramica a 360° avrei potuto approfittare di un giro in idrovolante ma cercavo più un balcone al quale affacciarmi…e a forza di cercare ne ho trovati tre!
Ve li racconto 🙂

Il Monte San Primo
La cima più alta del Triangolo Lariano, con i suoi 1681 metri è l’ultima vetta dell’Alta Via che si incontra provenendo da Brunate prima di scendere a Bellagio.
Per apprezzare il panorama non è però necessario intraprendere l’intera dorsale ma sarà sufficiente raggiungere la Colma di Sormano da Nesso o Canzo e iniziare la passeggiata da qui.
Impiegherete circa 2 ore a raggiungere la cima, il sentiero è davvero largo e ben segnalato.
Grazie alla sua facilità di accesso e alla sua posizione, il San Primo è molto frequentato anche dagli scialpinisti, ciaspolatori, ciclisti e …dagli appassionati di astronomia!

San-Primo---Autentico

Il Monte Legnoncino
All’ombra del fratello maggiore ma più panoramico di lui, sorge il Monte Legnoncino che con i suoi 1711 metri svetta sopra Dervio, sul ramo di Lecco, e consente di vedere non solo l’intera “Y” del lago di Como ma anche il lago di Mezzola e i Pian di Spagna.
Numerosi gli accessi alla vetta che possiamo scegliere a seconda della fatica che desideriamo fare; è possibile salire da Sueglio o da Artesso lungo un altro tratto della Linea Cadorna (ve la ricordate? Ve ne ho parlato spessissimo nel mio blog) …oppure dai Roccoli Lorla. Scegliendo quest’ultima opzione impiegherete solo 1 ora a raggiungere la cima percorrendo un’ampia strada militare.
Perfetta anche per gli scialpinisti e le ciaspole, questa passeggiata è adatta anche ai bambini e offre un incantevole panorama su tutto il Lago di Como e Mezzola.

Legnoncino---Autentico

Il Monte Crocione
Un classico intramontabile, sito sul ramo di Como a metà strada tra Menaggio e Cadenabbia, è raggiungibile da San Fedele di Intelvi. In auto si può accedere agevolmente fino al Rifugio Boffalora dove vi consiglio di parcheggiare per poi proseguire a piedi fino al Rifugio Venini.
Da qui in poi, procedendo su ampio sentiero completamente privo di vegetazione, incontrerete testimonianze storiche legate alla Linea Cadorna. Un bivio invita a salire anche sulla cima del Monte Galbiga dalla quale potrete ammirare il Monte Rosa ma a noi oggi interessa il Crocione per poter avere il panorama a 360° sul Lago di Como!
Impiegherete circa 2 ore e mezza per raggiungere la vetta a 1640 metri ed ammirare il Lario da una prospettiva ancora diversa.

Crocione---Autentico

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